NEWSLETTER SETTEMBRE 22

Aggiornamento: 28 set

Autonomi e professionisti al via le domande per il bonus 200 €. INPS.


Finalmente l'INPS con la circ. n. 103 ha precisato le modalità con cui i lavoratori autonomi e i professionisti iscritti all’INPS possono presentare la domanda per accedere all’indennità una tantum di 200 euro ex articolo 33 del DL 50/2022 (DL “Aiuti”) – attuata con DM el19/08/2022 – e per l’integrazione di 150 euro introdotta dall'art 20 del DL 144/2022 (Aiuti-ter).

Chi può accedere al Bonus?

Possono accedere:

- lavoratori iscritti alla gestione speciale dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani;

- lavoratori iscritti alla gestione speciale dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali;

- lavoratori iscritti alla gestione speciale per i coltivatori diretti e per i coloni e mezzadri (compresi gli IAP, tuttavia questi ultimi sono esclusi dal beneficio se iscritti alla gestione in argomento per l’attività di amministratore in società di capitali);

- pescatori autonomi;

- liberi professionisti iscritti alla Gestione separata dell’INPS (compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici).


Quali sono i requisiti?

- reddito complessivo nel periodo d’imposta 2021 non superiore a 35.000 euro. Sul punto, l’INPS precisa che il valore reddituale da considerare è quello del reddito complessivo, come rilevato nel modello REDDITI PF 2022, dato dalla sommatoria di redditi contenuta nel quadro RN, rigo RN1 colonna 1, al netto dei contributi previdenziali obbligatori e del reddito fondiario dell’abitazione principale (rigo RN 2). Nell’ambito dei contributi previdenziali effettivamente versati non devono essere computate le somme riconosciute dall’INPS a titolo di esonero contributivo;

- iscrizione alle gestioni sopra indicate alla data del 18 maggio 2022 e partita IVA attiva e attività lavorativa avviata entro la medesima data. Sul punto, precisa l’INPS, il requisito della partita IVA non trova applicazione per i coadiuvanti e coadiutori, mentre deve essere soddisfatto in capo alla società o allo studio associato per i soci o componenti di studio associato. Inoltre l’indennità non spetta al titolare, coadiuvante o coadiutore se per l’attività esercitata non è prevista partita IVA;

- aver effettuato, entro il 18 maggio 2022, almeno un versamento, totale o parziale, per la contribuzione dovuta alla gestione di iscrizione per la quale è richiesta l’indennità, con competenza a decorrere dall’anno 2020 (tale requisito non si applica ai contribuenti per i quali non risultano scadenze ordinarie di pagamento entro il 18 maggio 2022).


Come si fa la domanda?

Se il professionista è iscritto all’INPS deve presentare all’Istituto di previdenza apposita domanda, già disponibile all’interno del portale INPS al seguente percorso “Prestazioni e servizi”, “Servizi”, “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.

Se il professionista è iscritto alla cassa è già possibile la presentazione delle domande utilizzando la specifica procedura predisposta dalla Cassa di appartenenza che permette


Entro quando fare domanda?

La domanda deve essere presentata entro il 30 novembre 2022.

19 visualizzazioni0 commenti